Questa è l’opera con
cui Giorgio Faletti saluta i suoi lettori e lo fa con immensa originalità e
bellezza. Una storia dall’elevato contenuto morale, che pagina dopo pagina
mostra al lettore un variopinto “bestiario”
dei vizi e delle virtù dell’uomo dalle piccole e grandi meschinità alla
profondità di un gesto sentito. Unico obbligo seguire le traiettorie ondivaghe
e trasparenti di una piuma mentre sfiorano le vite di chi sta per conquistare
il mondo incurante del prezzo da pagare, o della ballerina dal cuore spezzato.
Queste sono solo due delle meravigliose visioni che l’autore regala in questo
libro. Chi ha avuto modo di leggere
Faletti, abituato alle sue cupe atmosfere thriller e noir, sarà completamente
spiazzato da quella che altro non si può definire che una favola che sovverte i
luoghi comuni per farsi incanto e pathos all’ennesima potenza. In questi 5 affreschi narrativi, dove il
tempo e lo spazio della narrazione quasi non contano più, ci si ritrovano tutte
quelle cadute e abiure che popolano la vita di noi comuni mortali, e che rende
“La Piuma” un omaggio alla dolcezza che in fondo ciascuno di noi possiede nelle
profondità dell’essere e dell’essere con e per gli altri.

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