domenica 16 agosto 2015

La piuma di Giorgio Faletti (Baldini & Castoldi)



Questa è l’opera con cui Giorgio Faletti saluta i suoi lettori e lo fa con immensa originalità e bellezza. Una storia dall’elevato contenuto morale, che pagina dopo pagina mostra al lettore  un variopinto “bestiario” dei vizi e delle virtù dell’uomo dalle piccole e grandi meschinità alla profondità di un gesto sentito. Unico obbligo seguire le traiettorie ondivaghe e trasparenti di una piuma mentre sfiorano le vite di chi sta per conquistare il mondo incurante del prezzo da pagare, o della ballerina dal cuore spezzato. Queste sono solo due delle meravigliose visioni che l’autore regala in questo libro.  Chi ha avuto modo di leggere Faletti, abituato alle sue cupe atmosfere thriller e noir, sarà completamente spiazzato da quella che altro non si può definire che una favola che sovverte i luoghi comuni per farsi incanto e pathos all’ennesima potenza.  In questi 5 affreschi narrativi, dove il tempo e lo spazio della narrazione quasi non contano più, ci si ritrovano tutte quelle cadute e abiure che popolano la vita di noi comuni mortali, e che rende “La Piuma” un omaggio alla dolcezza che in fondo ciascuno di noi possiede nelle profondità dell’essere e dell’essere con e per gli altri.

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