giovedì 13 agosto 2015

Pista nera di Antonio Manzini (Sellerio Editore Palermo)



In Val d'Aosta, nel mezzo di una pista da sci, viene rinvenuto un cadavere. Il corpo è irriconoscibile. Un cingolato usato per spianare la neve, lo ha letteralmente smembrato. Pochi indizi per il vicequestore Rocco Schiavone da poco trasferitosi (per punizione!!!) ad Aosta, catanese, di famiglia di imprenditori del vino, in procinto di aprire un luxury business insieme alla moglie Luisa Pec, un'intelligente bellezza indigena. Il movente? Delitto passionale, criminalità organizzata, debiti, estorsione? Schiavone non è certo uno che si può definire totalmente una brava persona, ma comunque per il suo modo di fare e di essere al lettore risulta simpatico tanto da schierarsi sin dalle prime pagine dalla sua parte.  I personaggi sono divertenti, per nulla scontati, inclini a riservare qualche sorpresa degna di nota. Insomma ottimo romanzo, scritto da una bellissima penna,  e si lascia leggere volentieri...

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