Ci sono dei libri che
hanno contribuito a narrare la realtà che viviamo? Se sì, quali sono fondamentali,
essenziali, vitali alla formazione di una persona, di un cittadino del mondo,
di una mente cosmopolita? Andrew Taylor compie una sfida che definirei quasi
impossibile ovvero cercare di creare una mappa letteraria che ha prodotto con i
suoi spazi significative variazioni nella nostra storia, nella storia del
mondo, contribuendo con le loro parole, con le loro mitopoiesi a rendere la
nostra vita migliore. Un percorso ondivago
ma rigoroso, che agglutina l'"Iliade", la saga di "Harry
Potter", il "Kamasutra", il "Manifesto del partito
comunista", la "Bibbia", il "Corano", “l’Origine della
specie”, le “Storie” di Erodoto e vi assicuro molto, molto di più. Il risultato
è la creazione di una fenomenologia della lettura di grande impatto e forza,
che rende un’opera come questa ghiottamente ricca e forse provocatoria nel dire
che con la forza delle parole si può cambiare il mondo. Ci paice quanto scritto
da Antonio D’Orrico qualche tempo fa sul settimanale Sette del Corriere della
Sera: “Passeggiare dentro questo libro fa molto bene. E’ una passeggiata nella
storia e si imparano o si ricordano cose molto utili”

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