Mangialibri nasce a Natale 2005 : inizialmente si tratta del blog personale del giornalista e copywriter David Frati, poi negli anni si apre alla preziosa collaborazione di altri diventando prima un blog collettivo e poi nel 2009 un portale vero e proprio.
L'identikit? Un grande
magazine generalista che informa sulle ultime novità (ma ripesca anche spesso e
volentieri dal passato vicino e lontano) nel campo dei libri e dei fumetti,
senza trascurare l'editoria per bambini e ragazzi e anche i libri in edicola,
che intervista scrittori ed editori, che segue festival e premi letterari.
Senza rimasticare quarte di copertina o comunicati stampa, ma leggendo davvero
quello che recensisce.
L'ambizione? Fornire al
popolo dei lettori gli strumenti per orientarsi nello tsunami di libri che si
abbatte sugli scaffali delle librerie ogni mese, che siano pubblicati da
colossi editoriali o piccole case editrici sconosciute, da autori famosi o da
esordienti. Vogliamo prendere per mano la quarantenne che legge sull’autobus il
bestseller primo in classifica che le hanno regalato a Natale e guidarla in un
Paese delle Meraviglie in cui ci sono migliaia di altri libri che potrebbero
piacerle da morire ma che lei non conosce, un po’ per i problemi dell’editoria
italiana (monopoli, distribuzione, organizzazione degli spazi vendita, etc) un
po’ perché il linguaggio esoterico degli addetti ai lavori e lo snobismo dei
cosiddetti intellettuali la respinge, la tiene lontana, la spaventa.
L'approccio? Aperto
alle novità, goloso, mai snobistico, allergico ai pregiudizi contro la
letteratura di genere. Siamo sicuri che un bel romanzo sui vampiri o sui pirati
non abbia più dignità dell'ennesimo epigono dello scrittore 'must' del momento?
Noi siamo sicuri che ce l'ha.
Il linguaggio?
Iconoclasta, ironico, pop, popolare - talvolta popolano.
Il simbolo? Non a caso
il logo di Mangialibri è un panino. Ma non una baguette 'parigina', bensì una
di quelle che a Roma si chiamano rosette, cioè un panino da muratore, da
contadino, ripieno solo incidentalmente di pagine di libri anziché di salsiccia
e cicoria.
Link - http://www.mangialibri.com/

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