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giovedì 3 settembre 2015

Le grandi opere: Poesie giovanili, Odi e sonetti, Dei Sepolcri, Dalle Grazie, A Bonaparte liberatore: dedica dell'oda, Ultime lettere di Jacopo Ortis di Ugo Foscolo (Newton Compton)



Il volume, curato da Giuseppe Leonelli, raccoglie le opere maggiori di Foscolo e una scelta di quelle che in genere vengono classificate come minori: i lettori troveranno alcune delle più interessanti poesie giovanili, quindi le due famose odi (A Luigia Pallavicini caduta da cavallo, All'amica risanata), i dodici sonetti pubblicati nel 1803, Dei sepolcri e numerosi componimenti tra i più belli e famosi de Le Grazie: il tutto corredato da un puntuale commento, il quale, oltreché fornire i necessari apparati esplicativi e filologici, propone una lettura aggiornata della poesia foscoliana. Il testo delle Ultime lettere di Jacopo Ortis, l'opera attraverso la quale la letteratura italiana riscopre il romanzo e si allinea ai grandi esemplari europei, è dato anche nella prima edizione bolognese del 1798. Assieme all'Ortis, la Notizia intorno a Didimo Chierico, il magistrale scritto con il quale, nel 1813, Foscolo rovescia l'immagine di sé offerta fino a quel momento e ne rilancia una nuova, ritagliata sulla lettura delle opere di Sterne. Ampio spazio è riservato all'opera saggistica, fra cui le bellissime orazioni pavesi e le pagine sui classici italiani e sulla letteratura contemporanea, grande esempio di una vena di critico-scrittore tuttora da riscoprire. Il volume comprende un florilegio delle lettere, soprattutto quelle d'amore, fra le più belle che siano mai state scritte nella nostra lingua.